Dipartimento di cinema e doppiaggio
Recitare quando resta soltanto la voce · a Parco Leonardo, fra Roma e Fiumicino
Il doppiaggio aggiunge alla recitazione una precisione in più: sincrono, ritmo, intenzione, dizione, e la capacità di entrare in pochi secondi in un personaggio che esiste già.
Lo studio al leggio trasforma la voce in uno strumento tecnico e interpretativo. Si comincia dai 7 anni; la direzione assegna ogni allievo al gruppo giusto per età e livello, dopo un test al leggio.
Le voci dei ragazzi MTDA si sentono in Mercoledì su Netflix, in M3GAN 2, IF – Gli amici immaginari, Wonka, Super Mario Bros, Vivo, Lay Lay, Ada Twist. L'elenco completo è nei «Voice Actor» della Hall of Fame.
Chi cerca «provini di doppiaggio» deve sapere una cosa: le voci le sceglie il direttore di doppiaggio, che risponde del risultato davanti alla produzione. Una scuola non può promettere un ingaggio, e noi non lo promettiamo. Può fare un'altra cosa: preparare i ragazzi e metterli davanti a chi sceglie.
Qui succede così. Otto volte l'anno il turno lo dirige un direttore di doppiaggio in attività, e per chi è pronto è a tutti gli effetti un'occasione di scouting. Non è una promessa sulla carta: nel marzo 2025 una direttrice ha chiamato a doppiare in una sua produzione tre allieve che aveva notato durante uno stage in Accademia. Maria Grazia Napolitano, che è nella rosa di quest'anno, ha diretto in sala il primo doppiaggio professionale di più di un nostro allievo, nel 2024 e nel 2025.
Fra i lavori degli ultimi due anni: la voce italiana del protagonista di Elio, scelto da Disney e Pixar; Kay Scarpetta da piccola nella serie Scarpetta su Prime Video; Simon nella serie Il Signore delle Mosche. Alcuni percorsi li raccontiamo per intero: Chiara Bono, voce cantata di Gabi in Vivo, e Margherita Rebeggiani, voce di Enid in Mercoledì. Tutti gli altri sono nei successi.
…e allora vale la pena guardare i numeri. Gli allievi con almeno un lavoro di doppiaggio alle spalle sono quarantatré, per ottantatré occasioni fra il 2021 e oggi: li trovate uno per uno nei successi. E sono soltanto quelli raccontati — quando un allievo è avviato smettiamo di pubblicare, perché altrimenti dovremmo farlo tre volte a settimana.
Messa in proporzione, arriva a lavorare fra la metà e i tre quarti dei nostri allievi di doppiaggio. Non è una garanzia: è un'indicazione sulla bontà del processo e della didattica, e resta una statistica — ognuno la usi come crede. Noi prepariamo i presupposti, cioè la didattica e i contatti con l'industria; poi al provino i ragazzi se la vedono con le proprie armi.
La didattica è assegnata a Emiliano Ragno, al quarto anno in MTDA e con i numeri dei successi sempre in crescita. La seconda metà è invece affidata ai direttori di doppiaggio che Ragno, professionista riconosciuto e rispettato, riesce a portare qui.
Una volta al mese, da ottobre a maggio, il turno di doppiaggio non lo tiene Emiliano Ragno: lo tiene un direttore di doppiaggio in attività.
La rosa del 2026/27:
(La direzione si riserva di modificare e aggiornare questa lista secondo le necessità, anche sopravvenute, dei professionisti. Ma ogni mese, da ottobre a maggio, ci sarà un direttore.)
Due giornate al mese, o il sabato o la domenica, sempre le stesse per il tuo gruppo: un turno di doppiaggio da tre ore e un turno di dizione da un'ora — all'ora di pranzo per chi fa il primo o il secondo turno, prima del proprio per chi fa il terzo. La direzione assegna ogni allievo al gruppo giusto per età, livello e disponibilità oraria, dopo un test al leggio.
Otto volte l'anno, da ottobre a maggio, le tre ore le conduce un direttore di doppiaggio ospite. Questa opportunità offre tre vantaggi, e il terzo è messo per ultimo apposta.
Doppiatore e attore. È la voce
italiana di Zor-El, il padre di Supergirl, nella sesta stagione della serie, e di
Erio Kure in Kengan Ashura; ha lavorato al doppiaggio italiano di Cars 3,
Ferdinand, Rio, Inside Out 2, Arcane, I Simpson e di molti
altri progetti. Il profilo.
La stima di cui gode nell'ambiente è ciò che rende possibile tutto il resto: è lui a spendere il proprio nome perché i direttori vengano in Accademia. Verso MTDA non hanno alcun obbligo — hanno un'occasione, e la accettano perché sanno chi gliela propone.
Manuela Montanaro tiene la dizione per tutte le classi di
recitazione dell'Accademia: pronuncia, articolazione, respirazione — la base su cui poggia
ogni altra cosa. Il profilo.
I turni sono due al giorno, alle 13:00 e alle 16:00. Vi confluiscono tutti gli allievi di doppiaggio, per i quali la dizione è obbligatoria, e gli allievi di cinema e di recitazione che vogliano approfondirla.
Il doppiaggio non si fa senza chi sta dietro il vetro. In sala, accanto a Emiliano Ragno e ai direttori ospiti, lavora un fonico di doppiaggio professionista: è lo stesso mestiere, con gli stessi strumenti, che si fa negli studi veri. Tonino Politanò è il fonico dell'Accademia. Ha lavorato per System Project fino al 2024; da allora è passato a VIV.
La rotazione dei direttori non comincia quest'anno. Negli anni passati si sono avvicendati nelle classi anche Eleonora De Angelis, Stefania Marrama, Daniela D'Angelo, Giorgio Borghetti, Claudia Razzi e Alessio Puccio.
Da quest'anno le due classi si tengono per mano più di prima. Sebastiano Rizzo, il
regista che tiene la classe di cinema, è stato formato alla direzione del doppiaggio su commessa
diretta di Netflix, e nell'ultimo anno ha già diretto cinque progetti in
stabilimenti importanti, come la Dubbing Brothers.
Il profilo.
Dietro c'è un cambio di rotta dell'industria. Il doppiaggio italiano ha un suo modo di dire le battute, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, che però certe volte si allontana da come l'attore ha recitato davvero sul set. Netflix ha cominciato a chiedere che la voce italiana resti attaccata a quella verità — anche per tenere le distanze da quello che produce l'intelligenza artificiale — e ha introdotto una figura che faccia da trait d'union fra il set e la sala: un regista che dirige anche il doppiaggio.
Per questo sarà possibile frequentare cinema e doppiaggio insieme, a una quota agevolata.
Due weekend al mese. Doppiaggio: Emiliano Ragno o un direttore ospite · Dizione: Manuela Montanaro.
Ogni allievo viene assegnato alla sua classe dal docente, di norma per età e/o livello, nel migliore interesse didattico del ragazzo.
La dizione: chi frequenta il primo o il secondo turno della giornata segue quella delle 13:00; chi frequenta il terzo, quella delle 16:00. Gli allievi degli altri corsi possono inserirsi nel turno che preferiscono, chiedendolo alla segreteria.
Le date dei weekend sono nel riquadro in alto e nei calendari. Gli orari aggiornati sono sempre nell'orario combinato.
Gli allievi arrivano da Fiumicino e da tutta Roma ovest e sud-ovest: Ostia, Acilia, EUR, Torrino, Aurelio, Casalotti, Magliana, Ponte Galeria, e dal litorale, Fregene, Aranova, Ladispoli. Siamo in Via Gian Lorenzo Bernini 10, a Parco Leonardo, nel palazzo del cinema UCI: non dentro il centro commerciale. La stazione «Parco Leonardo» del treno FL1 è a 200 metri. Tutte le indicazioni sono in Dove siamo.
Dai 7 anni. Ogni allievo viene assegnato alla sua classe dal docente, di norma per età e livello, dopo un test al leggio.
Il test al leggio non serve a stabilire chi è bravo: serve a mettere ognuno nel gruppo giusto per età e livello. Poi si lavora su sincrono, ritmo, intenzione e dizione.
Le voci le sceglie il direttore di doppiaggio. Otto volte l'anno il turno lo dirige un direttore in attività, e per chi è pronto è un'occasione di scouting vera. Non è una garanzia di lavoro: noi prepariamo i presupposti, al provino i ragazzi se la vedono con le proprie armi.
Due weekend al mese, il sabato o la domenica, sempre lo stesso giorno per il proprio gruppo: un turno di doppiaggio da tre ore e un turno di dizione da un'ora. Le date sono nei calendari, gli orari nell'orario combinato.
Sì: nelle classi di gruppo la lezione di prova è gratuita, una per classe, e si prenota online. Il turno di doppiaggio lo assegna la segreteria. Le quote del corso le dà la segreteria, al 393 015 9118, anche su WhatsApp.
In Via Gian Lorenzo Bernini 10, a Parco Leonardo, Fiumicino, nel palazzo del cinema UCI, non dentro il centro commerciale. Il parcheggio è gratuito e il posto c’è sempre: quelli del cinema UCI e del centro commerciale sono gratuiti e grandissimi, anche il sabato e la domenica, e la stazione FL1 Parco Leonardo è a 200 metri.
Per qualsiasi domanda, la segreteria risponde dalle 16 alle 20 anche su WhatsApp, al 393 015 9118.